Prima volta all’interno del DAF International Program per Noemi Dalla Vecchia e Matteo Vignali fondatori della compagnia Vidave’.
Un nuovo lavoro originale, una nuova creazione che li porta in studio con i nostri danzatori più giovani del programma Professional 1.
Le residenze coreografiche del DAF si configurano come autentici laboratori cognitivi, in cui la danza supera la dimensione della pratica fisica per diventare campo di indagine, strumento di osservazione e dispositivo di costruzione del pensiero.
Il processo creativo si struttura come un sistema di ricerca, capace di generare meccanismi originali e di attivare un dialogo reale tra artista e danzatori, in cui l’esperienza non è mai lineare ma continuamente rinegoziata.
Ogni stagione si presenta come un esperimento percettivo: un intreccio di traiettorie che si incontrano, si trasformano e si riscrivono, aprendo costantemente nuovi campi di possibilità. In questo spazio la danza assume il valore di un linguaggio di conoscenza, entrando in risonanza con le tensioni più profonde della cultura contemporanea.


