Artista residente all’interno del DAF International Program, Francesca Frassinelli torna quest’anno al suo consueto appuntamento con gli studenti del progetto professionale, dopo una stagione che l’ha vista ospite nei principali teatri europei. Il suo ritorno non rappresenta soltanto una nuova presenza in calendario, ma la continuità di un rapporto creativo che, stagione dopo stagione, costruisce una relazione sempre più profonda con i danzatori del programma internazionale. Una nuova creazione originale la riporta in studio come parte viva di un processo in cui il lavoro coreografico non si limita alla trasmissione di materiale, ma diventa una vera esperienza di attraversamento: un luogo in cui il corpo viene osservato, interrogato, riorganizzato.
Le residenze coreografiche del DAF si configurano come laboratori cognitivi, spazi in cui la danza supera la dimensione della pratica fisica per diventare campo di indagine, strumento di osservazione e dispositivo di costruzione del pensiero. Il processo creativo si sviluppa come un sistema di ricerca capace di generare meccanismi originali e di attivare un dialogo reale tra artista e danzatori, in cui l’esperienza non è mai lineare, ma costantemente rinegoziata. Ogni stagione si presenta così come un esperimento percettivo: un intreccio di traiettorie che si incontrano, si trasformano e si riscrivono, aprendo continuamente nuovi campi di possibilità. In questo spazio, la danza assume il valore di un linguaggio della conoscenza, entrando in risonanza con le tensioni più profonde della cultura contemporanea.


